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Itinerari: Maglie
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Gallipoli Maglie Nardò Salento Antico
Chiese e Cattedrali Musei Lecce

MAGLIE

La cittadina, dalla pianta ellittica, passò all’inizio dell’anno Mille dalle mani di Tancredi d'Altavilla, il celebre re, in quelle della famiglia Lubelli, francesi originari della Borgogna. La Chiesa della Madonna delle Grazie, degli inizi del Seicento, ha un portale barocco e un bell’altare in pietra leccese.
Non lontano, nell’omonima piazza, la colonna votiva di Santa Maria delle Grazie ritratta anche dall’Abate di Saint-Non nel suo antico viaggio in Puglia. La Chiesa dell’Addolorata è barocca. La Chiesa parrocchiale, la Collegiata di San Nicola della seconda metà del Settecento, con la facciata diforma convessa e linee composte, ha anch' essa un bel portale e nell’interno altari da ammirare, ed è arricchita dal campanile (che molti sostengono somigli a quello di Lecce).
Via Roma, la strada principale, allinea una serie di palazzi di struttura barocca. Qui e altrove, in tutta Maglie, i palazzi più noti portano i nomi delle famiglie Tamborrino, De Marco, De Donno, Garzia, Circolone. Alla famiglia Capece, nel cui palazzo del Settecento, impreziosito da un magico scalone sotto un arno a punte di diamante, ha sede il liceo Classico (oltre che il Museo Paleontologico); a Francesca, l’ultima feudatario, (alla quale è dedicato un monumento realizzato dallo scultore sale ntino Antonio Bortone), il merito di aver ceduto nel 1849 iptopri averi e i propri possedimenti in favore della diffusione della cultura fra i giovani. Argomento che trova a Maglie terreno facile se è vero che la biblioteca comunale di Maglie risale al 1666.
Il Museo paleontologico “G.Stasi” invia Umberto I, con fossili del pleistocene raccolti nelle vicine grotte di San Sidero e nell’intero Salento (testimonianze del paleolitico, neolitico, eneolitico). Nella sezione paletnologica èpossibile osservare antichi strumenti di selce.
Nei dintorni di Maglie c’è la pietrafitta Crocemozza, epoi la Sprumo e la Calamauri. A Maglie viene particolarmente curata l’arte del ricamo (e dei merletti a punta d’ago) tant’è che viene definita la Burano del Salento. A Maglie, nel 1916, nacqueAldo Moro. La cultura e le tradizioni di Maglie sono state ordinate e codificate dallo studioso Salvatore Panareo.

 
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